E l’accoglienza continua !

Mercoledì 20 maggio 2026 è iniziato il nuovo progetto di accoglienza del nostro Comitato.
Nuovo, sia perché ancora una volta (la ventunesima dalla nascita del Comitato nel 2001) si è concretizzata la nostra vocazione alla solidarietà internazionale secondo lo spirito della Fondazione Aiutiamoli a vivere, sia soprattutto perché dopo venti anni di accoglienza in famiglia abbiamo sperimentato la modalità dell’accoglienza in struttura, già attuata da tempo in altri Comitati della Fondazione. I destinatari di questo progetto sono stati tre bambini bielorussi malati di fibrosi cistica che sono venuti in Italia accompagnati dalle loro mamme: Zachar, il più piccolo, di 8 anni; Ilya e Viktorya di 11 anni; insieme a loro un’interprete, per agevolare le comunicazioni e svolgere compiuti di mediazione culturale specie con gli adulti.

Il progetto nasce non tanto per scopi terapeutici (anche se eravamo pronti a qualunque necessità di genere sanitario) quanto per permettere a questi bambini e alle loro mamme, che vivono in condizioni di quotidiana fatica e preoccupazione, momenti di serenità e divertimento e, soprattutto per le mamme, spazi per una vacanza tranquilla.

Li abbiamo accolti in uno spazio comunitario messo a disposizione da Casa della Carità, con la quale il Comitato ha stretto un’importante collaborazione: lì gli ospiti hanno trovato uno spazio sicuro e la possibilità di condividere momenti di vita quotidiana con i pasti serviti in struttura e la possibilità comunque dell’uso cucina per rispondere alle esigenze particolari di alimentazione dei bambini.

Nel periodo di permanenza a Milano i nostri ospiti, accompagnati dai volontari del Comitato, hanno avuto la possibilità di trascorrere momenti di gioco nei parchi cittadini, di visitare luoghi di interesse turistico (il Duomo e il Castello Sforzesco, i quartieri nuovi di Porta Garibaldi e di Tre Torri, Sant’Ambrogio e la Darsena) , di conoscere musei interessanti come il Museo di Storia Naturale o l’Acquario. Ma soprattutto hanno trascorso, insieme ai volontari, due fine settimana in una casa per vacanze nei boschi del Varesotto e quasi una settimana al mare, a Misano Adriatico, dove i bambini si sono sbizzarriti fra le mille attrazioni della riviera romagnola.
Giovedì 11 giugno il progetto di accoglienza si è concluso con la partenza del piccolo gruppo dall’aeroporto di Orio, dove erano atterrati tre settimane prima.
Il progetto, quindi, si è svolto positivamente e ha certamente raggiunto gli obiettivi prefissati; le preoccupazioni iniziali, dettate dal carattere del tutto inedito dell’esperienza per noi – nonostante la pluriennale solida gestione dell’ospitalità da parte nostra, si sono rivelate infondate e il sorriso sui volti dei nostri ospiti, grandi e piccoli, ci conforta nella percezione di avere fatto anche questa volta un buon lavoro, ottimizzando le risorse a nostra disposizione.
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